Che cosa sono gli impatti rotazionali nei caschi di sicurezza?
I caschi di sicurezza sono progettati per proteggere la testa dai rischi di impatto durante le attività lavorative.
Nella scelta di un casco da lavoro o di un casco da cantiere è fondamentale verificare la conformità alle normative di riferimento.
Pensiamo a una perdita di equilibrio, a uno scivolamento, a un urto contro una struttura oppure alla caduta di un oggetto dall'alto: in queste situazioni l'impatto non è quasi mai perfettamente verticale o frontale. Questo può generare, oltre alla forza dell'urto, anche un movimento rotazionale della testa.
Per questo motivo KASK testa dal 2019 tutti i propri caschi mediante il protocollo proprietario KASK Rotational Impact WG11 Test, sviluppato per valutare le prestazioni anche negli impatti rotazionali.
Perché KASK ha sviluppato il protocollo WG11?
Le norme dedicate ai caschi di sicurezza prevedono numerosi test per verificarne le prestazioni e la capacità di protezione.
Ad oggi, non esiste uno standard internazionale condiviso che richieda una prova specifica sugli impatti rotazionali per i caschi di sicurezza.
Per questo motivo KASK ha introdotto internamente il Rotational Impact WG11 Test, un protocollo progettato per valutare le prestazioni dei propri caschi anche in presenza di impatti rotazionali.
Il KASK Rotational Impact WG11 Test è il risultato di oltre 10 anni di sviluppo e valutazione dei metodi di prova sugli impatti rotazionali. Questo protocollo è basato su ricerche scientifiche relative ai metodi di prova per la valutazione della sicurezza dei caschi ed è ispirato dalla norma motociclistica ECE 22.06, una delle prime a prevedere una prova dedicata agli impatti rotazionali.
Come funziona il test KASK WG11 sugli impatti rotazionali?
Il KASK Rotational Impact WG11 Test prevede una prova con un'incudine inclinata a 45° rivestita con carta abrasiva, che replica le condizioni di attrito di superfici ruvide come ad esempio l'asfalto, a una velocità di impatto di 4,5 m/s che permette di riprodurre condizioni di urto realistiche e di generare una componente rotazionale.
Durante il test vengono registrati diversi parametri, tra cui:
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accelerazione lineare
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accelerazione rotazionale
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indice HIC (Head Injury Criterion)
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indice BrIC (Brain Injury Criterion)
Viene utilizzata una testa di prova conforme alla serie EN 960, accessoriata con sensori in grado di rilevare sia le accelerazioni lineari sia le velocità angolari.
L'obiettivo è misurare la risposta meccanica del casco durante un impatto rotazionale.
Cos'è il BrIC?
Tra i parametri analizzati dal protocollo WG11, uno dei più significativi è il BrIC (Brain Injury Criterion).
Si tratta di un indice, frutto di avanzate ricerche scientifiche, usato per stimare il rischio di lesioni cerebrali associate alla rotazione della testa.
Tutti i caschi KASK registrano valori BrIC inferiori a 0,39, ben al di sotto del criterio di superamento fissato da KASK (<0,68).
Il test WG11 è una certificazione per i caschi di sicurezza?
No, il KASK Rotational Impact WG11 Test non sostituisce le certificazioni previste dalle norme applicabili ai caschi di sicurezza e non costituisce uno standard internazionale riconosciuto.
Si tratta di un protocollo sviluppato e registrato da KASK, utilizzato per effettuare una verifica aggiuntiva delle prestazioni dei propri caschi rispetto agli impatti rotazionali.
Le certificazioni obbligatorie restano il requisito fondamentale per l'impiego di un casco come DPI; KASK Rotational Impact WG11 Test rappresenta invece un protocollo aggiuntivo introdotto volontariamente da KASK.
Perché rappresenta un valore aggiunto?
Il KASK Rotational Impact WG11 Test è stato sviluppato da KASK per raccogliere ulteriori dati sul comportamento del casco durante gli impatti rotazionali.
Questo protocollo di prova conferma l'attenzione di KASK verso l'evoluzione della ricerca sulla protezione della testa e lo sviluppo di metodi di prova sempre più avanzati.
Sebbene non esista ancora uno standard internazionale dedicato, il protocollo KASK Rotational Impact WG11 Test riflette le migliori pratiche oggi disponibili per la valutazione degli impatti rotazionali.
KASK CASCO MONTATORE SUPERPLASMA AQ
80,00 CHFCasco di protezione leggero e confortevole, ideale per l'uso quotidiano in cantiere e manutenzione. La calotta in HDPE con interno in EPS assicura un'elevata protezione dagli urti, mentre il sistema Quick Fit e le 14 prese d'aria garantiscono stabilità e comfort. Compatibile con visiera, cuffie antirumore e lampada, integra la tecnologia Rotational Impact WG11 per una maggiore sicurezza contro gli impatti rotazionali. Durata prevista: 10 anni.
KASK ZENITH X CASCO MONTATORE
118,00 CHFCasco di protezione ad alte prestazioni progettato per l'uso professionale intensivo in cantiere e industria. La calotta esterna in polipropilene HD con interno in EPS Neopor® Ccycled® by BASF e la tecnologia D-CORE assicurano un'eccellente capacità di assorbimento degli urti, mentre il sistema Adaptive Fit e l'imbottitura DRY+ garantiscono una vestibilità stabile e un comfort prolungato. Compatibile con visiere, occhiali e altri accessori grazie agli slot Easy Click, integra la tecnologia Rotational Impact WG11 per una maggiore protezione contro gli impatti rotazionali. Durata prevista: 10 anni.